mercoledì 29 ottobre 2008 Pubblicato da Corrado Cancemi
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giovedì 23 ottobre 2008 Pubblicato da Corrado Cancemi
Dopo 6 mesi e 77 concorsi, il jackpot da 100 milioni sbarca in Sicilia. Centrato a Milano un '5+1' da 3,7 milioni di euro. E l'Erario gioisce
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mercoledì 22 ottobre 2008 Pubblicato da Corrado Cancemi
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martedì 21 ottobre 2008 Pubblicato da Corrado Cancemi
sto zitta ma procedo con grande rispetto anche per coloro che manifestano un dissenso". Il ministro dell'Istruzione può contare sulla presa di posizione di una maggioranza che si è letteralmente chiusa a riccio, nel tentativo di blindare con tutti i mezzi a disposizione il decreto 137 che, dopo l'approvazione con voto di fiducia alla Camera avvenuta mercoledì 8 ottobre, oggi sarà congedato dalla commissione Istruzione del Senato e inviato in aula. Il governo ha parlato chiaro, chiedendo che non si pongano ostacoli al decreto, in modo che possa essere votato in aula tra mercoledì e giovedì della prossima settimana. L'opposizione ha presentato 235 emendamenti e 40 odg che dovrebbero essere esaminati nel corso della seduta di oggi, ma è prevedibile che non saranno accolti.Etichette: Attualità 0 commenti
sabato 18 ottobre 2008 Pubblicato da Corrado Cancemi
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lunedì 13 ottobre 2008 Pubblicato da Corrado Cancemi
I piani anti-crisi di Usa e Ue riaccendono la fiducia degli investitori. Le Borse europee volano in apertura. A Piazza Affari sospensioni al rialzo
Milano. La settimana più nera della storia dei mercati finanziari si è conclusa con uno spiraglio di luce che lascia spazio a rosee previsioni. A dare un significativo cambio di rotta alla crisi finanziaria sono state le misure messe a punto dai quindici Paesi dell'euro, nel corso del vertice di Parigi tenutosi domenica 12 ottobre. Nella bozza di conclusioni del vertice straordinario, infatti, è contenuta l'importante misura che garantisce il sostegno, da parte degli Stati, alle banche colpite dalla crisi con la garanzia dei debiti a medio termine fino al 31 dicembre 2009. Il documento dell'Eurogruppo è costituito da 5 punti e prevede un'adeguata liquidità alle istituzioni finanziarie, la ricapitalizzazione efficiente delle banche in difficoltà da parte dei governi, garanzie sui prestiti, la revisione delle regole, il coordinamento delle procedure tra i governi europei e sollecita anche "un'ulteriore azione di coordinamento". Un provvedimento anti-crisi che non ha tardato a far sentire i propri benefici effetti, con la riaccensione della fiducia degli investitori sui listini del Vecchio Continente. Le Borse Europee sono volate in apertura, con Piazza Affari in testa, che è stata segnata da una raffica di sospensioni al rialzo e ha visto lo S&P/Mib recuperare ben 7,4 punti percentuali. Il comparto bancario ha recuperato il 7,5% a livello europeo. A Piazza Affari seguono Parigi (+6,3%), Londra (+4,8%) e Francoforte (+6,4%). Anche Wall Street si unisce alla corsa, forte nel prelistino di un avanzamento del 6% dei future sullo S&P, del 4,9% di quelli sul Dow Jones e di una crescita del 5,4% di quelli sul Nasdaq.
Una crisi mai vista prima - Quella che si presenta come la crisi finanziaria peggiore dal 1930, responsabile dell'aumento del numero di poveri dall'inizio dell'anno di ben 100 milioni, trova le cause in una serie concatenata di eventi, che si potrebbe riassumere così: un tasso di interesse molto basso (circa 1-2%), spinge molte famiglie ad approfittare dell'occasione per acquistare una casa, rassicurate da una politica finanziaria, qual è per esempio quella americana, che non presuppone la richiesta di garanzie al cliente nel momento in cui una banca gli concede un prestito, essendo l'istituto sicuro di poter recuperare la cifra prestata, in caso di mancato ritorno del credito, semplicemente riprendendosi l'immobile che, almeno in teoria, aumenta di valore senza brutte sorprese. Il primo intoppo si verifica con la scelta delle banche di non concedere il credito rischiando in proprio, ma cartolarizzandolo, cioè dividendolo in obbligazioni, fatte girare un pò ovunque fino a perderne il controllo. Nel frattempo la domanda di acquisto di beni immobili cresce, e con essa lievita anche il prezzo degli stessi, causando la "bolla dell'immobile", cioè un rigonfiamento del valore dell'immobile fittizio, che non risulta se l'abitazione viene venduta, perché il valore effettivo è molto più basso. Nella fase sucessiva, si realizza che le garanzie delle banche sono inaffidabili e che le carte attestanti il diritto al credito non avevano alcun valore. Le banche smettono di concedere prestiti. A questo punto le imprese non riescono a finanziarsi e di ritorno alle banche arrivano meno soldi. Molti ritirano le loro azioni bancarie e le rivendono nel timore del fallimento. Serve solo liquidità: immettere soldi sul mercato e il presidente Usa Bush è il primo a farlo, pur essendo un conservatore. In Italia il sistema bancario si dimostra più solido proprio grazie alla richiesta di garanzie ai clienti delle banche, ma è chiaro che un peggioramento della crisi finanziaria mondiale influirebbe drasticamente anche sulla nostra economia.Etichette: Economia 1 commenti
venerdì 3 ottobre 2008 Pubblicato da Corrado Cancemi
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Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. Il Pennarello giallo è un blog creato nel maggio 2007 da Corrado CancemiMinyx v2.0 template es un theme creado por Spiga.